Il riconoscimento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Il riconoscimento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel 2022

Nel settembre 2022, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha deciso di intitolare a Giustina Rocca la Torre C del proprio edificio a Lussemburgo, la più alta del complesso. Questa decisione rappresenta un riconoscimento straordinario dell’importanza storica della giurista tranese.

La cerimonia ufficiale, alla presenza di autorità europee e rappresentanti delle istituzioni italiane, ha sottolineato come la figura di Giustina Rocca incarni perfettamente i valori di equità, accessibilità della giustizia e parità di genere che ispirano l’operato della Corte.

La motivazione ufficiale evidenzia il carattere pionieristico di Giustina, che:

“Con il suo storico arbitrato ha dimostrato come la giustizia, per essere veramente tale, debba essere accessibile e comprensibile a tutti, donne e uomini, indipendentemente dalla loro condizione sociale o livello di istruzione.”

Centro studi Giustina Rocca - Il riconoscimento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nel 2022

Giustina Rocca e Trani: un legame indissolubile con la città pugliese

La città di Trani conserva ancora oggi luoghi legati alla figura di Giustina Rocca:

  • Palazzo dell’Università: l’edificio dove si tenne lo storico arbitrato
  • Chiesa di San Francesco: dove è conservata una lapide commemorativa
  • Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio”: che custodisce documenti storici relativi alla sua figura

Il Centro Studi Giustina Rocca organizza visite guidate sui luoghi della prima avvocata d’Italia, permettendo ai visitatori di ripercorrere le tappe della sua straordinaria vicenda umana e professionale.

Riscoprire Giustina Rocca oggi: un esempio per le giuriste contemporanee

A oltre cinque secoli di distanza, la figura di Giustina Rocca continua a ispirare generazioni di giuriste e a rappresentare un esempio di come le barriere di genere possano essere superate anche nelle epoche più sfavorevoli.

Il Premio Europeo Giustina Rocca, promosso dal nostro Centro Studi, celebra questa eredità, riconoscendo l’eccellenza femminile nelle professioni legali e promuovendo la riflessione sul lungo cammino verso la piena parità di genere nel mondo del diritto.

Edizione 2024/2025 Premio Europeo Giustina Rocca

FAQ

Giustina Rocca (1460-1515) è stata la prima donna avvocato documentata nella storia italiana. La sua importanza risiede nell’aver sfidato le convenzioni sociali dell’epoca rinascimentale, dimostrando che anche le donne potevano eccellere nelle professioni giuridiche.

L’8 aprile 1500, Giustina Rocca tenne il primo arbitrato femminile documentato della storia moderna, risolvendo una controversia ereditaria tra suoi familiari. L’evento è stato registrato dal giurista Cesare Lambertini nel suo trattato “De iure patronatus” (1533).

La scelta di pronunciare la sentenza in lingua volgare anziché in latino fu rivoluzionaria perché rese il contenuto giuridico accessibile a tutti i cittadini, non solo agli esperti di diritto. Questa decisione anticipò di secoli il dibattito moderno sulla necessità di un linguaggio giuridico comprensibile.

Nel 2022, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dedicato a Giustina Rocca la Torre C del proprio complesso architettonico a Lussemburgo, riconoscendola come figura pionieristica per i valori di equità, accessibilità della giustizia e parità di genere.

Il Centro Studi Giustina Rocca, con sede a Trani, organizza visite guidate sui luoghi storici legati alla giurista e promuove il Premio Europeo Giustina Rocca per valorizzare l’eccellenza femminile nelle professioni legali.